

buon compleanno, Franci
Stamattina, tredici anni fa, dormivo beata (che se gli anni tolgono beatitudine al sonno non posso certo immaginarmi in che stato di coma fossi) quando il mio babbo mi s'è seduto accanto, sul bordo del letto, mi ha scosso un pò e mi ha sussurrato dolcemente, come è giusto fare con una fanciulla di nove anni e mezzo che dorme in quel modo, "Giu, svegliati, è nata tua sorella".
Allora mi devo essere seduta a gambe incrociate sul letto e, confusa, devo aver preso atto della situazione: "dunque è una bambina. Peccato."
Con lei non perdo occasione di ribadire che quello che volevo era un cagnolino, o al limite un bambino maschio.
Ma lei mica s'offende per tutte le mie provocazioni, tanto lo sa perfettamente d'esser la luce dei miei occhi e che quello che festeggio il ventisette giugno è la rivoluzione più importante, ad oggi, nella mia vita. Rivoluzione che ha reso un bel pò più completa l'incompleta vita di una figliolina unica stracoccolata.
Perciò, oh mia Teodolinda, auguri.

"Poi un giorno in un libro o in un bar si farà tutto chiaro,
capirai che altra gente si è fatta le stesse domande,
che non c'è solo il dolce ad attenderti, ma molto d'amaro
e non è senza un prezzo salato diventare grande...
I tuoi dischi, i tuoi poster saranno per sempre scordati,
lascerai sorridendo svanire i tuoi miti felici
come oggetti di bimba, lontani ed impolverati,
troverai nuove strade, altri scopi ed avrai nuovi amici...
Sentirai che tuo padre ti è uguale, lo vedrai un po' folle, un po' saggio
nello spendere sempre ugualmente paura e coraggio,
la paura e il coraggio di vivere come un peso che ognuno ha portato,
la paura e il coraggio di dire: " io ho sempre tentato,
io ho sempre tentato... "
(francesco guccini - ...e un giorno)
oggi è il compleanno del mio babbo. spesso mi fa incazzare, soprattutto quando non si impegna abbastanza per fare sentire la mia mamma una principessa. però va beh, non è vero che da lui ho preso solo difetti, io ho scelto accuratamente il meglio da entrambi, e ce n'era di materiale...
vorrei che coi quarantanove diventasse un pò più immaturo e sognatore, facesse un passo indietro, dimenticasse un pò di delusioni. è questo che gli auguro, alla faccia dell'esperienza. mi risulta arduo essere sdolcinata, però insomma, il concetto è chiaro, buon compleanno...